L’open day dell’Associazione Sicut novellae olivarum, con sede a Roma, ha goduto di un sole stupendo per tutta la giornata anche se nel pomeriggio qualche nube minacciosa è comparsa all'orizzonte. Un bell'inizio per chi sa di poter contare sull'aiuto del Signore anche quando il cielo si oscura. I partecipanti sono venuti anche da Trieste, Venezia e Trento per arricchire questo piccolo ma prezioso evento di presentazione della nuova Associazione di promozione sociale, che vede laici e suore mettersi insieme per dare una risposta concreta all'appello della Laudato sì di Papa Francesco.

Le linee direttive dell’Associazione sono proprio quelle della Dottrina sociale della Chiesa e del carisma di Madre Maria Oliva, che ha voluto il Paesetto della Madonna come una risposta al Santo Padre che chiedeva di intensificare le opere di bene nella periferia… Ora ascoltando i nuovi appelli in favore di una ecologia integrale vogliamo che molti e sempre di più possano godere di tutto ciò che il Paesetto può offrire a sollievo del corpo e dello spirito.

La giornata è stata caratterizzata da diversi momenti, tutti molto significativi: alla presentazione delle comunità del Paesetto e dell’Associazione, è seguita la bellissima mostra di dipinti della pittrice Karen Thomas (KAREN THOMAS.pdf) scelti secondo la tematica fede-arte-natura.

La Santa Messa, celebrata da don Ugo Quinzi, è stata il cuore della giornata, cui è seguita la mensa fraterna e poi un tour guidato al Paesetto per chi ancora non lo conosceva. La giornata si è chiusa con la prima assemblea dei soci fondatori, che hanno scelto alcuni tra i tanti progetti presentati per dare avvio alle attività dell’Associazione. Sono progetti di “cura” dell’ambiente, come l’apicoltura e coltivazione della lavanda; o delle persone, come l’impegno contro la dispersione scolastica dei ragazzi o la solitudine degli anziani.

Davvero una giornata di speranza, un germoglio nuovo e fresco che fa pensare ad un abbondante raccolto come per gli ulivi del Paesetto, in piena fioritura.

Come germogli d’olivo, il nome scelto per l’Associazione, è tratto dal Salmo 127, che vede i figli della famiglia benedetta da Dio come germogli d’olivo intorno alla mensa del Signore: è tutto un programma.