Giugno 2022

La Paulownia cresce velocemente, molti alberi hanno superato i due metri e per togliere le femminelle abbiamo bisogno di un bastone uncinato. Le foglie sono enormi e, come sanno anche i bambini, contribuiscono alla eliminazione dell'anidride carbonica attraverso la sintesi clorofilliana. Sulle piante più grandi, non ci sono più polloni significativi.

Maggio 2022

Abbiamo avviato le attività di pulitura, femminelle e polloni crescono regolarmente  e vanno eliminati. Alcune piante sono state private del ciuffo centrale (il vento? un errore?) e abbiamo dovuto tagliarle per avere un legno liscio e pulito. Si impara lavorando. Abbiamo trovato anche una nuova amica, una tartaruga che stava depositando le uova sotto una pianta. Meravigliosa!

Maggio - Agosto 2022 - pulitura femminelle e polloni

Le piante crescono; questa estate sarà essenziale affinché le piante mantengano la loro qualità: ogni settimana le piante vanno pulite da femminelle (germogli che si formano tra il fusto principale e l’ascella dei rami laterali) e i polloni alla base delle piante (rami che nascono dalla base dell’ albero principale).

6 maggio - Eliminazione dei polloni in eccesso

2 ore di lavoro, 5 soci e due volontari hanno eliminato i polloni in eccesso e, finalmente, le Paulownie possono crescere liberamente. Ne manca qualcuna, ma alcune potranno essere reintegrate.

28 e 29 aprile - La fresatura del terreno intorno alle piante

Finalmente i ragazzi del Cenacolo, coordinati da Franco e Giovanni, stanno liberando il terreno intorno alle piante finora infestato dalle erbacce: ora potranno crescere liberamente!


25 aprile - la liberazione della Paulownia dalle erbacce

1 anno dopo - 23 aprile 2022

I prossimi sei mesi

I prossimi mesi saranno fondamentali per la corretta crescita e coltivazione della Paulownia: dovremo garantire la costante pulitura delle piante dai “germogli laterali”, le cosiddette “femminelle” che, se non asportate, potrebbero ridurre la qualità del legno (e quindi il suo valore commerciale). Stiamo costituendo un gruppo di lavoro, gli "Amici della Paulownia".

19 Marzo 2022

E' stato effettuato il taglio tecnico della Paulownia, che serve a rinforzare le piante per la successiva crescita produttiva.  I nostri amici e consiglieri, Giampaolo e Domenico, hanno tagliato a livello del suolo le piante, mentre il Presidente, Maddalena e i giovani del Cenacolo, raccoglievano il legname per la successiva lavorazione. Giovanni, munito di carro e trituratrice, smaltiva il tutto. Una efficiente catena di montaggio che ha concluso le attività in una intensa giornata.

Settembre 2021 

Le piante sono cresciute, ma qualcosa non è andato al meglio: le piante sono cresciute troppo creando dei rami laterali che essendo già troppo grossi devono essere segati e non più staccati come si fa con le femminelle. Non è un grosso problema, perché, come previsto,  le piante dovranno essere tagliate completamente alla fine dell'inverno Ne faremo tesoro per il prossimo anno, quando le piante entreranno nella fase produttiva.

Il primo impianto, previsto per la primavera 2020, è stato realizzato nel 2021, a causa della pandemia di COVID-19.

24 aprile 2021



Cosa è la Paulownia 

La Paulownia è una famiglia di piante utilizzata e conosciuta in tutto il mondo, originaria della zona temperata boreale (Europa, Nord America e Asia). In Europa da oltre 4 secoli, adorna i parchi e i principali monumenti delle maggiori città, per il meraviglioso colore violaceo della sua fioritura.  Recentemente il suo utilizzo si è sviluppato anche in Italia dove è utilizzato nella produzione del mobile, dell'infisso e dell'imballaggio. Se coltivato in condizioni ottimali, può raggiungere un’altezza di 15-20 mt, in tre anni, per essere raccolto per la produzione di legno. Dopo questo taglio, la pianta riprende a crescere (come la Fenice) e consente altri due tagli produttivi, dopo sei e nove anni. Questi alberi non hanno bisogno di una grande cura, se non la fondamentale pulitura delle piante dai “germogli laterali”, le cosiddette “femminelle” che, se non asportate, potrebbero ridurre la qualità del legno (e quindi il suo valore commerciale). La pulizia, da effettuare fino ad un’altezza di sei metri, può essere realizzata a mano o con il supporto di uno strumento che arrivi alle altezze necessarie. 

La Paulownia al Paesetto è stata impiantata per ricavare, nel medio periodo, un sostegno economico per la valorizzazione e sviluppo delle risorse ambientali del Paesetto stesso e dare seguito alle opere di solidarietà che ne costituiscono lo scopo principale ed originario. La Paulownia Cotevisa2 è una varietà prodotta appositamente per il clima dell’Europa: noto come l’albero della Principessa o della Fenice, è l’albero di essenza forte, con la più rapida crescita al mondo. Dal fusto della Paulownia, si ricava legname di notevole leggerezza e resistenza Il suo legno bello, pulito, liscio, senza nodi e pregiato: viene usato per la realizzazione di strumenti musicali, case, prefabbricati, semilavorati, mobili di pregio e pannelli interni di Yachts, auto e aerei,…  E’ un albero utilizzato per i programmi di riforestazione, in quanto è quello che cresce più velocemente (5-6 metri in 1 anno) e che assorbe più anidride carbonica, responsabile dell'effetto serra e del cambiamento climatico. Il legno di Paulownia ha proprietà fonoassorbenti, di isolamento termico ed elettrico e igroscopico (assorbimento dell’umidità); è utilizzato da secoli nell'ebanisteria giapponese. Altra caratteristica interessante di questa pianta è la sua potenzialità nella produzione del miele: può offrire produzione di miele/ettaro di 700 – 1000 ml/kg. Attività che andrà rilanciata al Paesetto.

La scelta di implementare questo progetto è stata dettata dall’idea di: 

  1. Valorizzare lo sviluppo delle risorse ambientali del Paesetto, contribuendo al suo sostegno economico; 
  2. attraverso una coltivazione altamente sostenibile ma altamente produttiva, ottenere un autofinanziamento per “il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale…” (cfr Statuto – art. 2.2) 
  3. realizzare “intervento e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente ed a una utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali” (cfr Statuto art. 2.6.a) 
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