4 STAGIONI



“Le 4 stagioni” è un progetto che va vissuto come “attività dell’Associazione”  ispirata al n. 2.5 a e b dello  Statuto: “promuovere cammini di sviluppo personale e di crescita cristiana, culturale, etico, spirituale ed ecologico, attraverso la formazione, il lavoro e il servizio, ispirati alla dottrina Sociale della Chiesa; vivere e promuovere la comunione e la solidarietà verso i più bisognosi; e al conseguente n. 2.7.d: che prevede “percorsi spirituali aperti a tutti e soprattutto alle persone più svantaggiate”.

Il progetto consiste nella proposta di singole “giornate diverse” (4 in un anno), per persone anziane, con il coinvolgimento di giovani per l’animazione.

OBBIETTIVO e BENEFICIARI:

Con questo progetto si intende favorire l’incontro e lo scambio vitale tra anziani e giovani, per permettere agli anziani di vivere giornate diverse e ai giovani di esercitarsi nel servizio ai più deboli. Come si legge nella Carta 2018 n.12: “Nel Paesetto della Madonna ci si prenda cura dei poveri, nelle varie forme di povertà materiali e spirituali, vecchie e nuove, suggerite dalle circostanze”.

I GIORNATA: guarda le foto nella galleria - AUTUNNO 16 novembre 2019

Giornata d’inverno, grigia e piovosa sì ma non ce ne siamo accorti.

1 febbraio: seconda giornata del Progetto 4 Stagioni. Ci siamo ritrovati ancora più numerosi della prima e saremo stati ancora di più se i mali di stagione, appunto, non avessero trattenuto in casa un molte persone già prenotate.

Abbiamo iniziato l’incontro facendo spazio dentro di noi alla Parola di Dio con la lettura pregata di ampi brani del salmo 118: Lampada per i miei passi è la Tua Parola, luce sul mio cammino. Il Dio che ci è vicino nella sua Parola, illumina le nostre tenebre e con amore conduce al largo la nostra vita…  

Il pastore valdese Paolo Ricca l’ha pregato con noi e ci ha quindi offerto una ricchissima meditazione sull’anziano nella Bibbia (metti la registrazione in allegato?). Davanti ad Abramo che a 75 anni lascia tutto per seguire un Dio che ancora non conosce ma che non può non ascoltare, o a Mosè che a 80 anni viene inviato a liberare il popolo e va affidandosi solamente a quel “Io sarò con te”, con cui Dio risponde alle sue resistenze, davvero non c’è spazio, per la rassegnazione, la delusione, i ripiegamenti, i tanti ormai… no, abbiamo molto da fare, una storia importante e unica da tramandare, una fede da coltivare insieme ai sogni per vivere con lo sguardo posto a ciò che ci sta davanti.

Ci siamo confrontati, abbiamo mangiato e anche giocato insieme. Cosa meglio di una tombolata in una giornata d’inverno? Mancava solo il fuoco nel camino perché non c’era …camino. Tutto è stato all’insegna dell’incontro, della condivisione, della festa. Non è mancata la gioiosa sorpresa di un gruppo di “castorini” (prima tappa scout per i bimbi dai 5 ai 7 anni) che sono stati felici di servire e poi condividere con i “nonni”  la merenda! Così il momento conclusivo con l’Eucaristia celebrata da don Antonio Fois è stata davvero rendimento di grazie a Dio per averci convocati, riuniti e confortati con la sua presenza.

II GIORNATA: guarda le foto nella galleria

INVERNO 1 febbraio 2020